lunedì, 17 novembre 2008

Inizio  a essere un pò stanco di questo vocabolario e di questa storia. Basta. Sempre le solite parole, i soliti commenti. C'è bisogno di altro. Non di nuovo, di diverso.

Quindi ho deciso di riscrivere il vocabolario. Però bisogna distinguerlo dal solito vocabolario. Avevo pensato a VOLABONARIO come nome. Mi piace, leggero, allegro. Anche troppo. Qualcuno potrebbe pensare  che l'opera non è seria. Invece deve essere solo sbagliata. 

Allora direi che il termine giusto è VOCABBOLARIO. Qui si che c'è veramente la profondità. Si vede il solco arato; se guardi bene vedi anche il trattore.

E la prima parola del Vocabbolario è ADDIETROLOGIA.

ADDIETROLOGIA. - (Più che sostantivo, di sostanza.)  

Termine dai molti significati. Può indicare lo studio di un luogo particolare riporre degli attrezzi (es. Mettili l'addietro); L'addietrologo è poi lo studioso dell'addietro. In senso storico, in senso fisico.

Etimologia.

La parola Addietrologia nell'antichità aveva completamente un'altro senso.

Si racconta che nelle terre di Lato vi fosse un regno specializzato nella realizzazione di meravigliosi orologi a cucù, i quali, esattamente alle 09:45 e solo alle nove e quarantacinque, in qualunque parte del regno emettevano il loro caratteristico verso. Verso che segnava anche l'inizio delle attività giornaliere ,e quasi tutti erano felici. Qualcuno no.

Una sparuta minoranza criticava questo modo di segnalare l'inizio delle attività, e sopratutto criticava l'orario. Per loro la giornata doveva iniziare prima, non più tardi delle otto e trenta.  Questa minoranza, detta degli addietristi, in disaccordo con gli altri, si trasferì dalle terre di lato alle terre dell'altro lato, e dovettero fare pure un giro largo, per non passare nelle terre di mezzo dove infuriava una grande e temibile guerra per via di un gioielliere che... ma questa è un 'altra storia.

Gli abitanti dell'altro lato si fecero un loro paese, in cui tutti gli orologi a cucù suonavano alle otto e trenta, e per un grande periodo vissero tutti felici e contenti, anche perchè agli scontenti di un lato, bastava passare dall'altro lato e subito tornavano contenti, e viceversa.

Tutto andò bene per secoli, poi però, non si sa bene perchè, i governi di entrambi i lati instaurarono l'ORA LEGALE, e li iniziarono i veri guai: nelle terre di lato la giornata prese ad iniziare alle dieci e quarantacinque, mentre dall'altro lato alle nove e quarantacinque.

Successe un putiferio. Le vecchie teorie ripresero vigore e l'addietrologia trovò nuovi adepti da un lato e dall'altro. Prima iniziarono i mugugni, poi le prime manifestazioni, le rivolte, sinchè non ci fu una rivoluzione che al grido di: "RIMETTIAMOLI ADDIETRO!" spazzò via il governo e la sua ora legale.

Come sempre la storia è birichina e tutto  venne poi dimenticato quando fu inventato l'orologio a pendolo, che segnava i quarti d'ora, le mezz'ore, e le ore. Da quel momento in poi ognuno si svegliò quando gli pareva, e dell'addietrismo non rimase traccia.

postato da: Faberjack alle ore 19:27 | Permalink | commenti (1)
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