domenica, 30 agosto 2009
- Dimmi. Cosa ci fai, ora, qui.
- Scusa, devo parlarti, raccontare.
-Non puoi proprio tacere?
- No.
- E allora dimmi.
- Io... io non so perchè sono andato lì. Sapevo che non avrei dovuto, Era un giorno difficile. Il lavoro impegnava tutto il mio tempo. Poi... poi avevo bisogno di riflettere... Sapevo che era meglio non andare, ma poi ho  trovato il giorno, le ore... E' così breve il nostro tempo e sono andato.
- E poi?
- Sono arrivato. C'è voluta piu' di un'ora, correndo. Il  cellulare era accanto a me. Ho temuto sempre che ci fosse una chiamata. Per fortuna niente. Tutto era molto bello, come sempre. Mi piace li. Ci si può concentrare.
- Non ti distrarre, Continua. Sei arrivato, e poi?
- Sono andati allo chalet
- Una casa?
- No. Un ristorante Lo chiamo lo chalet, come fosse una casa. Si mangia molto bene.
-Cosa hai fatto?
- ho Mangiato
- Solo mangiato?
- Si, no. Abbiamo mangiato e pescato. Non dovevo?
- Non te l'ho chiesto.
- Lo so. Te lo sto domandando. Non dovevo?
- Non lo so. Tu cosa pensi?
- Non dovevo, lo so. Ma non ce l'ho fatta a rinunciare. Avevo portato le canne, le esche... tutto!!
- Perchè dovevi rinunciare?
- Perchè non era il giorno... Non volevo... non dovevo...Poi sono a dieta!
 Ci sono giorni in cui sembra che niente abbia importanza; in cui è difficile mantenere vicino a se  il senso delle cose. Quando mi sento così, io preferisco non vedere ne sentire nessuno.
- E quindi?
- E quindi niente... No. Non è vero niente. Io ero li. Vedevo sotto di me il fiume limpido, le trote saltare... Però io non ero li... pensavo al lavoro, al pranzo!
- E cosa vuoi da me?
- Come cosa voglio da te! Una spiegazione!! Cosa significa tutto questo? Mi piace la pesca? Non mi piace? Mi piace mangiare? Cos'è tutto questo!
- Dimmi, cosa ci fai ora qui?
postato da: Faberjack alle ore 00:27 | Permalink | commenti (1)
categoria:lettere, letteratura