martedì, 01 dicembre 2009
Negli ultimi due anni e mezzo ho dedicato tempo, passione e risorse alla politica. Mi sembrava (e devo dire mi sembra ancora) necessario intervenire in prima persona per cercare almeno di non essere complice della situazione di sfascio progressivo che vive il nostro paese.
Prendo atto di aver sbagliato. Prendo atto che la situazione è compromessa al punto tale da non poter che essere abbandonata.
Mi addolora, ma è così.
Di seguito l'ultimo atto del mio impegno politico.

c.a. Sinistra e Libertà Roma
        Iscritti e simpatizzanti Sinistra e Libertà Esquilino Celio Monti

"Nelle settimane scorse si è tenuto l’annunciato incontro per definire meglio l’eventuale adesione di Sinistra e Libertà Esquilino Celio Monti al coordinamento di Sinistra e Libertà del primo municipio.
L’incontro si è rivolto con un nulla di fatto. Per le posizioni assunte da tutti i convenuti, non si è potuta trovare la chiave per unire le già limitate forze della sinistra progressista romana nel centro storico.
Non è stato possibile addivenire a un confronto costruttivo per vari motivi. Il primo e il più importante, è che per questa adesione si chiedeva a SeL Esquilino Celio Monti di cancellare tutto il lavoro svolto nel municipio dalle elezioni ad oggi. Richiesta senza alcun senso in se e – a nostro giudizio – anche deleteria e autodistruttiva per la sinistra romana.
Ci si è chiesto, in quella riunione, di mettere da parte tutta l’azione politica e di governo svolta nel e per il primo municipio, per rivedere poi tutto una volta formato il partito.
Non c’è stato bisogno di riflettere molto: è evidente che la proposta così formulata era ed è inaccettabile. Stupida e inaccettabile.
Stupida perché noi, Sinistra Progressista del primo municipio, siamo quello che è stata la nostra azione in questi mesi. E’ il nostro bagaglio, la nostra identità. Ciò che ci caratterizza e che possiamo portare e presentare ai nostri elettori per dire chi siamo, che cosa facciamo, cosa abbiamo fatto.
Lasciare questo, abbandonarlo non sarebbe una perdita solo per noi, ma per tutta la sinistra romana, che perderebbe con questo l’appoggio dato ai lavoratori della rinascente, la contrarietà alla chiusura dell’ospedale San Giacomo e l’imposizione municipale del vincolo d’uso, l’attuazione del piano sociale, l’impegno per il mantenimento del polo Intermundia e di tutte le attività non più finanziate dal comune di Destra, le determine del Primo Municipio contro il razzismo, l’intestazione dell’aula consiliare a Peppino Impastato, e molto molto altro ancora.
Inaccettabile perché la proposta è stata formulata inaccettabile, senza alcun riconoscimento di quanto svolto, appunto perché non venisse accettata, perseguendo così in un gioco al massacro molto caro alla sinistra, (e alla politica italiana in generale), dove non si vince uniti, ma solo se si sconfigge il compagno ( e si vede agendo in questo modo dove siamo arrivati). Così si è certo raggiunto lo scopo di sconfiggere una realtà territoriale, e questo forse avrà qualche peso negli equilibri futuri di SeL del centro storico. Ma a che prezzo?  E soprattutto, sicuri che gioverà?
Per tutti questi motivi, e perché nulla mostra di essere cambiato dai comportamenti ostracistici vissuti dal nostro circolo negli ultimi diciotto mesi, il circolo Sinistra e Libertà Esquilino Celio Monti non trova attualmente nel quadro dato le condizioni per poter aderire al processo fondativo del partito di Sinistra e Libertà.
La nostra azione rimarrà, comunque e come sempre, nell’alveo dell’azione di una Sinistra Progressista, in grado di governare e incidere positivamente, con il proprio bagaglio culturale, sulla vita dei cittadini del primo municipio.
Infine mi sia concessa una nota personale. Personalmente sento il peso di non essere riuscito con il mio lavoro a mantenere unite le varie anime della piccola e litigiosa sinistra del Centro Storico, almeno per quanto nelle mie competenze. E’ una sconfitta personale che certo non è tutta farina del mio sacco. Purtroppo non è facile unire se tutti le parti in gioco vogliono pervicacemente dividere. Ciononostante me ne assumo la mia responsabilità, e con la presente rassegno da oggi le mie irrevocabili dimissioni da coordinatore di Sinistra e Libertà Esquilino Celio Monti.
Insieme, avendo da maggio 2007 ad oggi visto e subito anche troppo, solo per la voglia di essere protagonista della nascita di una vera sinistra, revoco la mia adesione (tessera n. 056) a Sinistra e Libertà restituendone la tessera, e rientrando tra quei cittadini lontani dalla politica e in attesa di una sinistra capace di democrazia.
Fabrizio Rasori
venerdì, 16 ottobre 2009
Bene,
ieri si è svolto l'annunciato incontro sul parcheggio di Termini.
E' andato bene, c'era veramente molta gente, mi è piaciuto e credo sia il caso di riflettere un secondo su quel pubblico appuntamento.
La prima considerazione è sull'afflusso di persone. Grande, imponente. E su questo non ci si può esimere dalla considerazione di come la gente si muova in massa sui temi che veramente la interessano (come 2000 macchine parcheggiate ad altezza finestra), e come tali occasioni ricompongano lo scomposto quadro della sinistra italiana, dalla piu' centrista alla piu' antagonista.
Credo che questo deve fare riflettere su come si possa tornare  un domani a governare questo paese: con un programma reale da svolgere realmente per risolvere realmente i problemi del paese, e la gente, tutta la gente di sinistra ci seguirà.
La seconda considerazione è nel significato, nel senso che poi le persone danno all'incontro in assemblea. Un senso pieno, denso di se e delle proprie emozioni. Sono volate anche parole grosse, in assemblea. Vecchi risentimenti che hanno preso forma, scontri tra egoismi e generosità personali, però insieme sono uscite buone idee, organizzazioni di persone, cose da fare e modi per farle.
Bellissimo. Difficile ma bellissimo.
Così è bello fare politica.

Ah, dimenticavo.
Oggi invece si è consumato l'ennesimo boicottaggio ai danni del nostro circolo di Sinistra e Libertà Esquilino Celio Monti e della nostra compagna Letizia Cicconi, capogruppo al consiglio del I Municipio.
Dopo essere riusciti a far approvare un ordine del giorno contro il razzismo (ci è sembrato importante. In senso generale e perchè il 17 c'è una manifestazione nazionale contro il razzismo) e essere riusciti a far intitolore l'aula consiliare a Peppino Impastato, ne abbiamo datro notizia al nostro sito ufficiale www.sinistraeliberta.it Con poche speranze di pubblicazione, visti i precedenti di totale oscuramento del nostro lavoro. Invece ci hanno pubblicato la nostra news.
"Qualcosa è cambiato", mi sono detto.
Invece no. Evidentemente accortisi della svista di aver dato notizia dell'azione svolta dai pericolosi Manscevichi del I Municipio, i Bolscevichi al potere hanno provveduto a cancellare la news.
Rimane però la traccia del delitto commesso, perchè effettuando la ricerca su google (almeno sino ad ora) di "Sinistra e libertà al lavoro nel I municipio" si arriva al punto dove era la pagina prima di venire cancellata.
Di fronte a questa ennesima violenza perpetrata nei i confronti di tutto quel 7% della popolazione che ha votato sinistra e libertà nei nostri rioni, e della sua rappresentante, io non ho piu' parole.
E' evidente che le parole - e gli atti - le devono avere quelle persone, interne al movimento che hanno la capacità di rimuovere con effetto immediato chi intende la politica non in senso democratico e dialettico, ma come una palestra di soprusi in cui eliminare chi non si piega agli interessi personali,  mantenendo invece  intorno a se solo inutili mascherine senza voce e senza capacità di usarla la voce, da ricompensare con piccoli incarichi di nessun valore come fossero biscotti da dare alle scimmie ammaestrate.

Meno male che esiste un'altra politica.

giovedì, 08 ottobre 2009
MAXI PARCHEGGIO DA 2000 AUTO SULLA STAZIONE TERMINI? DISCUTIAMONE
mercoledi 14 ottobre 2009 alle ore 17.30 in via Galilei nei locali dell'Associazione "il Cielo Sopra Esquilino", si svolgerà un incontro sul tema relativo al maxi parcheggio sopra Termini, interverranno, rappresentanti del Municipio I, Urbanisti ,comitati di cittadini ed associazioni.

DEL FARE... POLITICA SUL TERRITORIO
postato da: Faberjack alle ore 16:38 | Permalink | commenti
categoria:poesia, esquilino, primo municipio