Giocano i ragazzi
lungo bordi
di strade trafficate
e polverose,
formano squadre di eroi
senza armi ne divise.
Giocano i ragazzi,
tirano calci a palloni
volanti
bianchi e leggeri
come nuvole di marzo
come petali di fiori.
Giocano i ragazzi
senza pubblico a pagare
felici alzano il viso
per il tifo
di ragazze
con gli occhi dell’amore.
Giocano i ragazzi
nel buio della sera
correndo con la luna
e poi
tirando il fiato
fermano il tempo,
ma solo qualche ora.
Giocano i ragazzi
anche domani
e dopo ancora,
e noi a cercarli sempre
come fossimo tra loro.






