Qualche giorno addietro ho postato una mia poesia su Ingrid Betancourt, dal titolo Donna Prigioniera. Scoprendo poi che le FARC hanno un sito internet, ho preso e ho inviato loro la poesia. Questa settimana due donne ostaggio delle FARC sono state liberate dopo oltre cinque anni di prigionia.
Ora, io lo so che tra i due avvenimenti (l'invio della mia poesia e la liberazione degli ostaggi) non c'è proprio alcun nesso. Ma quanto mi piace pensarlo. Pensa che bello un mondo in cui una poesia ha la forza di liberare degli ostaggi. Frasi in rima più efficaci di un battaglione dell'esercito. Non è così vero?
No, non è così, lo so. E' inutile ripetere, ho capito. No, grazie, mi sento bene. Ti ho detto che non le sento le voci!
Caspita! Non si può immaginare un mondo poco poco migliore senza passare per matto! Vabbè, io però un grazie alle FARC lo mando lo stesso. A perdere. Un pò di cortesia non guasta.






