sabato, 20 giugno 2009

" Abbiamo alle spalle le emozioni dell´ultima campagna elettorale e tutti sapevamo quanto sarebbe stato difficile raggiungere il quorum del 4%, il frutto avvelenato dell´accordo tra i grandi partiti italiani. Nonostante Sinistra e Libertà non abbia superato lo steccato eretto il risultato ottenuto è tutt´altro che disprezzabile.
1 milione di persone ha espresso il proprio voto ad una lista che sino a poche settimane fa non esisteva, ad un simbolo totalmente nuovo e ostracizzato dai grandi mezzi di comunicazione durante la campagna elettorale.
Ora però abbiamo sulle spalle una grande responsabilità: far contare davvero questo milione di
donne e uomini che ci hanno dato fiducia, e se ciascuno di noi tornasse gelosamente nel proprio piccolo recinto, avremmo tradito le speranze che in noi sono state risposte.

1 milione di donne e uomini ci chiedono ora di costruire una nuova sinistra, capace di affrontare la sfida del buon governo, e che lo sappia fare con il linguaggio dell'uguaglianza, del progresso per tutti, della vera giustizia per tutti. Una sinistra nuova, che raccolga e sviluppi le istanze ecologiste coniugandole con l'economia reale del nostro paese. Una sinistra vera, che sappia raccogliere e realizzare le speranze di una vita più felice e migliore per tutti.
Dalle elezioni europee, le forze tradizionali del socialismo europeo hanno subito una cocente sconfitta.
Nei paesi in cui queste realtà hanno ecceduto nel moderatismo, rendendosi indistinguibili al campo conservatore, sono state profondamente penalizzate dagli elettori. Con la crisi economica che
batte con durezza in Europa, le promesse della crescita senza fine, dell´opportunità illimitate legate ai processi della globalizzazione, di cui i partiti della sinistra riformatrice sono stati i cantori, sono
naufragate con l'emergere di nuove inaccettabili forme di disuguaglianza.
Qui c´è la sfida della nuova sinistra. Dobbiamo immaginare un nuovo lessico che ci consenta di ricucire insieme i brandelli sempre più sfilacciati delle nostre società. Quel milione di donne e di uomini ci chiede di rimetterci in cammino. Non possiamo pensare di costruire una nuova sinistra, con la testa rivolta al
passato. La fiducia che ci è stata accordata non è illimitata, l´esperienza del recente passato ce lo insegna. In questo senso, crediamo sia necessario non indugiare nel percorso che ci attende.
Le nostre identità non debbono essere l'ostacolo alla costruzione di una nuova sinistra, ma al contrario la ricchezza di una forza sempre più grande e varia. Non areniamoci nelle secche della vecchia politica, della quote, dei bilancini, del correnti e dei contrappesi.
Individuiamo sin da ora un percorso diverso, dove ciascuno di noi vada a rappresentare se stesso, una esperienza fondativa in cui le porte e le finestre siano spalancate, in cui ad una testa corrisponda un voto.
Sinistra Democratica Esquilino, realtà politica di un territorio romano in cui Sinistra e Libertà ha raccolto circa il 7% , ha deciso di seguire un percorso fondativo sin da ora.
Mercoledi 24 alle 18 presso il Cielo Sopra l'Esquilino in via Galilei 57 a Roma, la realtà di movimento di Sinistra Democratica Esquilino si scioglierà per dar vita, con atto costitutivo e sin da subito ad una unita' territoriale del partito SINISTRA E LIBERTA'.
Non possiamo fermarci, 1 milione di donne e di uomini in Italia (e c.a. 1200 a Celio Esquilino Monti) ce lo chiedono."

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E' indetto per mercoledì 24 giugno 2009 alle ore 18, presso l'ass.ne Il Cielo Sopra l'Esquilino via galilei 57 Roma il direttivo di Sinistra Democratica Esquilino. Il direttivo è aperto a tutti gli iscritti, i simpatizzanti e gli elettori di Sinistra e Libertà dei territori di riferimento.
Oggetto del direttivo sarà:
1. scioglimento di Sinistra Democratica Esquilino e formazione di Sinistra e Libertà Celio Esquilino Monti
2. Organizzazione della formazione politica sul territorio
3. Apertura della campagna di Adesione a Sinistra e Libertà Celio Esquilino Monti
4. varie e eventuali.

postato da: Faberjack alle ore 19:39 | Permalink | commenti
categoria:politica, primo municipio, sinistra e libertà
mercoledì, 10 giugno 2009

"Signori si nasce, e io modestamente lo nacqui". Così diceva Totò, grande conoscitore della natura umana e di tutte le sue debolezze.

Quindi, prendendo esempio da Totò, non starò qui a sottolineare che nel  Primo Municipio del comune di Roma, ( e con lui l'Esquilino) la lista SINISTRA E LIBERTA' ha preso il 6,6% facendo registrare il risultato più alto tra i municipi romani, (e entrando idealmente in Europa in barba a ogni legge liberticida).

Non starò poi a sottolineare il fatto che i candidati indicati da Sinistra Democratica Esquilino, Giuliana SGRENA, Simonetta SALACONE, Mauro PALMA, sono risultati, dopo Fava e Vendola, i più votati della lista nel rione;

Non starò poi certo a sottolineare come forse il lavoro svolto con la nostra rappresentante eletta al consiglio del Primo Municipio Letizia Cicconi, (che non perde occasione per fare sentire BEN FORTE le ragioni della sinistra sia in consiglio che sui giornali e nelle occasioni di incontro con le autorità comunali), magari ha avuto un peso nel piccolo risultato positivo raggiunto.

Non starò certo qui a rimarcare che tutto ciò che si è fatto - sempre troppo poco per carità - lo si è fatto con l'aperta ostilità della dirigenza romana di Sinistra Democratica.

Insomma, non starò qui. Idealmente (purtroppo solo idealmente) io sono in Europa. 

postato da: Faberjack alle ore 12:45 | Permalink | commenti
categoria:politica, sinistra democratica, primo municipio, elezioni europee